Programma didattico


Laboratorio sulla Filosofia del Cinema

Prof. Mario Signore

Dott. Giovanni Scarafile


Anno Accademico 2005 – 2006

Simbolicità, iconicità, plasticità nel linguaggio filmico.

Il rapporto istituentesi nell’ambito della percezione tra figura e sfondo conosce distinte traduzioni all’interno del linguaggio parlato e del linguaggio filmico, dando luogo all’analogia, da un lato e ai codici della plasticità dell’immagine, dall’altro. Ci si propone di indagare l’intenzione significante operante all’interno delle due modalità. Il confronto sarà sviluppato non solo mediante lezioni frontali, ma anche con il ricorso a spezzoni del cinema di Carl Theodor Dreyer.


Testi d'esame

• Mario Signore, Pensiero apofantico, ermeneutica e problemi del senso in Simbolo, metafore e senso a cura di C.A. Augieri, Milella, Lecce 1996
• Elio Franzini, Fenomenologia dell'Invisibile. Al di là dell'immagine, Raffaello Cortina, Milano 2001 (parti)
• Paul Schrader, Trascendental Style in Film, The Regents of the University of California 1972; tr. it., Il trascendente (sic) nel cinema: Ozu, Bresson, Dreyer, Donzelli 2002


Letture consigliate

• Francesco Cassetti - Federico di Chio, Analisi del Film, Bompiani 1994
• Giovanni Fiorentino, L'Occhio che uccide. Meltemi, Roma 2004
• Daniella Iannotta, La comunicazione tra simbolo e immagine, Effatà editrice, Cantalupa (TO), 2004
• Giovanni Invitto, L’occhio tecnologico. I filosofi e il cinema, Mimesis, Milano 2005
• Guido Michelone, “Il testo filmico e il giudizio etico-deontologico”, Comunicazioni sociali, Anno XX, n. 2/1998
• Giovanni Scarafile, Proiezioni di senso. Sentieri tra cinema e filosofia, Effatà editrice, Cantalupa (TO) 2003
• D. E. Viganò, I sentieri della comunicazione. Storia e teorie, Rubbettino editore 2004.


Appelli 2006

11 Settembre, ore 11:00
7 Novembre, ore 16:00