Programma didattico
Laboratorio sulla Filosofia del Cinema
Dott. Giovanni Scarafile
Anno Accademico 2006 – 2007 - Secondo Semestre (Marzo – Maggio 2007)
Imago passionis. Invisibilità, trascendenza, incarnazione nel cinema di Robert
Bresson.
Attraverso la visione dei film di Robert Bresson si cercherà di fare emergere lo specifico contributo del regista francese alla delineazione dell’idea di ‘cinematografo’, nuovo modo di scrivere e di sentire, mediante cui alla rigidità e alla indifferenza delle forme garantite deve subentrare, da un lato, l’invenzione di nuovi rapporti (immaginazione dell’occhio e dell’orecchio) e dall’altro, la ‘riduzione all’essenziale’. Se ripetizione e sovrabbondanza rischiano di fare impoverire progressivamente il linguaggio audiovisuale, occorre tornare a riflettere sulle originarie possibilità espressive, mediante il recupero, fenomenologicamente orientato, delle implicazioni scaturenti dal rapporto tra percezione ed immaginazione.Prenderà parte ad alcune lezioni il Prof. Dario E. Viganò, Presidente dell’Ente dello Spettacolo e Docente di Semiologia del cinema e dell’audiovisivo presso la LUISS; di Semiotica e comunicazione d’impresa presso la LUMSA; Preside dell’Istituto Pastorale Redemptor Hominis della Pontificia Università Lateranense. Il prof. Dario E. Viganò, alla disamina delle teorie del cinema e delle proposte semiologiche elaborate diacronicamente, farà seguire la presentazione della sintagmatica cinematografica (dai codici al montaggio) per approdare all’analisi della narrazione.
Testi d'esame
• Paul Schrader, Il trascendente nel cinema: Ozu, Bresson, Dreyer, Donzelli, Roma 2002 (parti)• Robert Bresson, Note sul cinematografo, Marsilio Editori 1986
• Dario E. Viganò, I sentieri della comunicazione, Rubbettino 2004 (parti)
Letture consigliate
• Antonio Costa, Il cinema e le arti visive, Einaudi, Torino 2002 (parti)• Giovanni Scarafile, Proiezioni di senso. Sentieri tra cinema e filosofia, Effatà, Cantalupa 2003 (parti)
• Alessio Scarlato, Robert Bresson. La meccanica della grazia, Ente dello Spettacolo, Roma 2006